Cos’è il diritto di recesso?
Il diritto di recesso consiste nella possibilità per una delle parti contraenti
di recedere unilateralmente da un contratto, cancellando tutte le obbligazioni
che ne derivano, senza il consenso della controparte e senza andare incontro a penali.
A chi si applica
Il diritto di recesso non copre ogni acquirente ma viene applicato alle persone
fisiche (consumatori) che agiscono per scopi che possono considerarsi estranei
alla propria attività commerciale. Sono perciò esclusi dal diritto di recesso,
gli acquisti effettuati da rivenditori e/o Titolari di P.Iva e da Aziende.
Quando si applica
Il diritto di recesso si applica agli acquisti effettuati a distanza e
per quelli stipulati fuori dai locali commerciali. Pertanto, è opportuno
valutare con attenzione il momento conclusivo dell’acquisto. Infatti, una
compravendita online può anche limitarsi all’ordinazione, con il vero e
proprio acquisto rimandato a un punto-vendita fisico, dove ritirare
immediatamente il bene. In questi casi, l’acquisto è concluso in un negozio,
e quindi salta la possibilità di far valere il diritto di recesso.
Le esclusioni
Il diritto di recesso per le compravendite concluse a distanza non può essere
applicato nei seguenti casi:
-
Per la fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata,
con l’accordo del consumatore, prima della scadenza del termine
di sette giorni.
-
Per la fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati
o che, per loro natura, non possono essere rispediti o rischiano di deteriorarsi
o alterarsi rapidamente.
-
Per la fornitura di prodotti audiovisivi o di software informatici sigillati,
aperti dal consumatore.
I costi
L’acquirente che esercita il diritto di recesso ha diritto alla restituzione
dell’intera somma dell’acquisto. Anche le eventuali spese di spedizione devono
essere rimborsate se comprese nel prezzo, mentre se sono state addebitate a parte,
e con l’opportuna indicazione, non dovranno essere rimborsate. Il rivenditore
non può peraltro addebitare all’acquirente alcun onere aggiuntivo (neppure i costi
bancari per l’eventuale versamento). Rimangono a carico dell’acquirente le sole
spese di spedizione per la restituzione del bene. Il venditore ha tempo 30 giorni
per rimborsare l’acquirente.
Il recesso a bene già consegnato
Nel caso in cui la merce sia già stata consegnata, il consumatore è tenuto a
restituirlo o a metterlo a disposizione del fornitore (o della persona da questi
designata), secondo le modalità ed i tempi previsti dal contratto. Tali modalità o
tempi, però, non possono comportare alcuna penalità per il consumatore. Pertanto,
il termine di tempo non potrà essere inferiore a dieci giorni e l’unica
condizione inderogabile è la sostanziale integrità della merce (cioè che
sia stata custodita ed eventualmente usata con normale diligenza). In sostanza,
il diritto di recesso non può essere limitato da clausole contrattuali imposte
dal venditore. Per esempio, quindi, è vietato imporre condizioni quali
l’identificazione del bene, la sua restituzione nell’imballo originale o
senza apertura dell’imballo, la compilazione di una particolare modulistica
o il pagamento di costi amministrativi per il disbrigo della pratica.
Quando decade il diritto di recesso
Il diritto di recesso decade totalmente nei casi seguenti:
-
La mancanza della confezione esterna e/o dell’imballo interno originale.
-
Utilizzo anche parziale del bene e di eventuali materiali di consumo.
-
L’assenza di elementi integranti del prodotto.
-
Il danneggiamento del prodotto per cause diverse dal suo trasporto.
Cosa fare
Il diritto di recesso si esercita con l’invio di una comunicazione scritta
all’indirizzo della sede del fornitore attraverso una lettera raccomandata
con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata anche mediante
email all’indirizzo
ordini@sexyshop69.it, a condizione che venga confermata
mediante una lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le 48 ore
successive. E’ necessario indicare oltre i proprio dati, anche il dettaglio
dell’ordine. Il tutto entro 7 giorni lavorativi dalla data di ricezione della merce.
Dopo aver ottenuto il numero di autorizzazione al reso (RMA) è necessario imballare
il materiale nell’involucro originale, allegare la ricevuta d’acquisto e riportare
fuori dall’involucro il numero di autorizzazione al reso (RMA). Successivamente è
possibile inviare il prodotto alla sede del fornitore con qualsiasi corriere, a
spese e a eventuali rischi del cliente.
Nel caso in cui il prodotto non rispetti una delle clausole, allora l’accettazione
del diritto di recesso è a discrezione dell’operatore.